Nel Friuli Venezia Giulia oggi oltre la metà delle posizioni aperte non viene coperta.
E a Pordenone, nel 2024, è stato ancora peggio: il 56,8% delle richieste è rimasto senza risposta.
Non si tratta solo di numeri.
È un segnale che tocca da vicino il presente (e il futuro) delle imprese artigiane, e in particolare del mondo dell’autoriparazione.
📉 Una crisi silenziosa: mancano le persone, saltano i colloqui
L’ultimo rapporto della CGIA di Mestre fotografa una situazione difficile:
Le figure tecniche e manuali sono sempre più rare
In 4 colloqui su 10, i candidati non si presentano nemmeno
I settori più colpiti sono manifattura, costruzioni… e officine
Parliamo di tornitori, operatori CNC, verniciatori, meccatronici.
Profili che oggi non si trovano, o arrivano senza le competenze necessarie.
E questo vuoto si sta allargando.
🔍 Non è più un problema temporaneo. È un cambio di epoca
La CGIA parla chiaro: non è una fase passeggera.
È un trend strutturale. E peggiora di anno in anno.
Le cause?
Denatalità
Mismatch tra scuola e mondo del lavoro
Lavori tecnici percepiti come “di ripiego”
Nuove aspettative dei giovani (flessibilità, autonomia, benessere)
Il risultato?
Quasi un milione di posizioni scoperte in Italia nel 2024.
E il Nordest, che da sempre traina l’economia produttiva, oggi è anche quello che soffre di più.
🔧 L’autoriparazione è dentro questa emergenza
Nel nostro settore la difficoltà si vede ogni giorno.
🔻 Titolari che rinunciano a crescere per mancanza di personale
🔻 Tecnici specializzati introvabili
🔻 Tempi medi di assunzione: quasi 5 mesi
Ma la domanda vera è un’altra:
Cosa possiamo fare per invertire la rotta?
💡 Cercare meccanici non basta. Serve ripensare l’officina
Oggi non basta più pubblicare annunci generici.
Per attrarre e trattenere le nuove generazioni, l’officina deve diventare:
un luogo organizzato
con percorsi di crescita
strumenti chiari
e una cultura capace di parlare il linguaggio del futuro
Non è solo una questione di “quanti”.
È una questione di “come”.
🧭 Motore Umano: la risposta che il settore aspettava
È da questa emergenza che nasce Motore Umano, l’evento che il 4 ottobre 2025 riunirà a Udine:
imprenditori dell’autoriparazione
scuole
fornitori
istituzioni
L’obiettivo?
🛠️ Ricostruire il legame tra giovani e mestieri tecnici
🤝 Favorire reti di collaborazione
📚 Proporre modelli formativi più efficaci
🚀 Valorizzare il mestiere dell’autoriparatore per quello che è: una professione tecnica di altissimo livello
📌 In conclusione
I dati della CGIA non sono solo allarmanti.
Sono un campanello d’allarme che impone un cambio di passo.
E se il mercato ci dice che “non ci sono più operai specializzati”, allora dobbiamo:
formarli meglio
cercarli in modo diverso
motivarli con ambienti di lavoro nuovi
Motore Umano sarà il punto di partenza.
Per trasformare un’emergenza in opportunità.
E ridare forza al motore più importante di tutti: le persone.